"Come amministrazione comunale - scrive il sindaco di Scafati, Aliberti - ci siamo battuti per ottenere il dragaggio di un tratto di 1 km e 700 metri del fiume Sarno, ma sappiamo bene che questo intervento, da solo, non può rappresentare la soluzione definitiva ai problemi che vivono Scafati e i cittadini. Quello che chiediamo con forza è un piano organico e complessivo.
Serve innanzitutto un progetto generale di dragaggio del Sarno e di tutti gli affluenti, così come previsto dal Progetto Grande Sarno del 2014, che il Comune di Scafati è stato l’unico Ente a sostenere convintamente sin dall’inizio. È necessario completare la rete fognaria, i cui lavori sono partiti proprio da Scafati nel 2015 e che, secondo le previsioni, dovrebbero concludersi al massimo entro fine anno.
Allo stesso tempo, è indispensabile intervenire con il dragaggio a monte del Sarno, per limitare gli allagamenti che colpiscono via Longole e altre aree del territorio. Occorrono inoltre interventi ordinari e costanti da parte del Consorzio di Bonifica, la rifunzionalizzazione del Canale Bottaro e la pulizia del Canale Conte Sarno, ormai trasformato in una vera e propria discarica. Il nostro territorio non può più aspettare".