"Sulla questione delle perdite ACSE di € 414.000 al 30.06.2026, a seguito dell’approvazione del PEF avvenuta nell’ultimo Consiglio Comunale, in virtù dell’aumento dei prezzi dovuto all’aumento del costo dei carburanti (che dal 2018 è aumentato di oltre il 40%) e delle forniture in generale, la somma sarà riconosciuta a partire dal mese di Agosto 2026 fino a fine anno, mentre per l’anno 2027 sarà riconosciuta ad ACSE l’intera cifra di adeguamento pari ad € 700.000 circa.
Dunque, prima di parlare di buchi o di situazioni fuori controllo, sarebbe opportuno leggere tutti gli atti e soprattutto considerare che l’adeguamento dei costi del servizio, richiesto anche negli anni passati, è stato sempre osteggiato da una certa parte politica. E qui arriviamo al dato che forse più di ogni altro dovrebbe interessare i cittadini: nonostante questo adeguamento dei prezzi, la TARI a Scafati non aumenta. Anzi, diminuisce.
Per il 2026 abbiamo ottenuto una riduzione media delle tariffe TARI del 7,43% rispetto al 2025. Questo risultato è ancora più significativo se si considera che siamo riusciti ad affrontare l’aumento dei costi del servizio senza scaricarlo sulle famiglie e mantenendo intatti i servizi di raccolta e pulizia della città".
Lo scrive Diego Chirico, assessore al bilancio del Comune di Scafati.