In attesa di definire la riqualificazione dei 16 ettari del Polverificio Borbonico, sulla base dell'osservazione al Piano Urbanistico del Comune di Scafati da parte del Parco Archeologico di Pompei, è stata raggiunta l'intesa sulla gestione momentanea dell'area; da venerdì 7 agosto, si accede da Via Vitiello, con il seguente calendario: lunedì, martedì, venerdì, sabato e domenica dalle 8:00 alle 20:00. Lo fa sapere il sindaco di Scafati, Aliberti.
Scafati, il Polverificio apre le porte dal 7 agosto su Via Vitiello
Raggiunta l'intesa sulla gestione momentanea dell'area, in attesa di definire la riqualificazione
Redazione Sarno 24 04/08/2026 0
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Redazione Sarno 24 02/03/2024
Aliberti dopo attentato a Scafati: "La camorra mi fa schifo, va combattuta"
"Quanto accaduto ieri a via De Gasperi ci ha riempito di sgomento e paura. L'attentato camorristico a San Pietro, in una strada trafficata, quando ancora era giorno, ci ha catapultati improvvisamente in una di quelle serie tv sulla malavita, sulla camorra, sulla mafia, ma purtroppo, nel caso di ieri, sono drammaticamente diventate reali.
Un pensiero mi corre nella testa: Se ci fosse andato di mezzo un passante ignaro? Un bambino? Un qualsiasi cittadino onesto con la sola colpa di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato? Ho sempre sentito il dovere di difendere la mia Città da tutto questo. L’ho scritto, l’ho urlato, lo penso oggi: la Camorra mi fa schifo.
Ed è uno ‘schifo’ che proviene da lontano, non da oggi. Le mie radici, il mio sangue, la mia storia raccontano di famiglie di contadini, di pelle bruciata dal sole, di mani consumate dalla terra, di ore trascorse con la schiena china. E’ la storia della mia famiglia, dei miei nonni, di gente onesta che ‘si è fatta da sola’, con il sudore e il lavoro, ogni giorno, riuscendo a trovare il tempo di trasmettermi i grandi valori della vita: l’amore, la famiglia, l’amicizia, il senso del dovere.
Scafati oggi è crocevia di interessi che si intrecciano soprattutto con la malavita napoletana dei comuni limitrofi, dove lo spaccio della droga è diventata una delle attività più importanti di questa nuova camorra che cresce. Una sagoma nera, silenziosa ma attenta. Una presenza che non ha un volto preciso, ne ha dieci, forse venti. Un fantoccio che ci guarda comodamente da casa sua, quella parte meschina e sporca della società, che tiene la nostra società stretta nella morsa di un potere stritolante e strisciante.
Quella contro la camorra è una battaglia che dobbiamo combattere con le armi dello Stato, del potenziamento sul territorio delle forze dell’ordine, ma anche con la coscienza civica di giovani, di donne, di uomini che vogliono vivere in questa città. Ci vuole coraggio e azioni concrete perché è chiaro alla stragrande maggioranza di questo Paese che la camorra fa schifo".
Lo scrive sui social il sindaco di Scafati, Aliberti.
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Redazione Sarno 24 23/11/2024
Principio incendio in ospedale Scafati, Asl: "Tutto rientrato, nessuna chiusura"
"In merito al principio di incendio verificatosi nel pomeriggio di ieri all'ospedale di Scafati, l'Asl Salerno comunica che la situazione è tornata rapidamente alla normalità, grazie all’efficace funzionamento del sistema di gestione dell’emergenza antincendio, realizzato dall’Azienda negli ultimi due anni, e al pronto intervento del personale interno e dei Vigili del fuoco.
La Direzione Ospedalieria rassicura la cittadinanza: non vi è stata nessuna chiusura di reparto, né interruzione delle attività, nè danni e lesioni per alcun operatore. La situazione, pertanto è ritornata alla normalità in serata. Il locale interessato dal principio di incendio è la stanza della coordinatrice del reparto malattie infettive e si trova nel corridoio di collegamento tra le 2 ali dell'ospedale. Non all'interno del reparto dove ci sono i degenti".
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Redazione Sarno 24 15/04/2025
Incendio a Scafati, Aliberti: "In base ai dati ufficiali la pericolosità è rientrata"
"Piccoli focolai prendono vita ancora nell'area, come quelli che si sono sviluppati ieri pomeriggio. Tutti gli enti coinvolti sono prontamente intervenuti e le fiamme, alimentate dal vento, sono state spente. In attesa della conclusione delle indagini (il sito è sotto sequestro), la proprietà ha messo a disposizione un'attività di sorveglianza notturna fino a quando non potrà finalmente partire la rimozione dei rifiuti.
Dall'ultimo monitoraggio effettuato da ARPA Campania, relativo ai giorni 11, 12 e 13 aprile, è stato evidenziato un trend decrescente delle concentrazioni di PM10, con valori medi giornalieri rispettivamente pari a 65, 48 e 40 microgrammi per metro cubo. I valori medi giornalieri, al 13 aprile, sono contenuti entro il limite di riferimento di 50 microgrammi per metro cubo, che la normativa prescrive di non superare più di 35 giorni in un anno. Il monitoraggio delle diossine aerodisperse relativo al ciclo 9-10 aprile, sia nel sito del depuratore comprensoriale che nel sito industriale prossimo al luogo dell'incendio, evidenzia valori al di sotto del limite di rilevabilità, indicando assenza di tali inquinanti nei campioni analizzati.
I dati ufficiali che ci vengono forniti ci dicono che la pericolosità è rientrata, ovvio che adesso subentrerà l'altro aspetto che riguarda le responsabilità, cosa che non spetta a noi. Ognuno deve svolgere il proprio ruolo, nella consapevolezza di quello che è l'obiettivo principale: la salvaguardia della salute dei cittadini. Su quello non bisogna mai fare strumentalizzazione o approfittare delle debolezze e della sensibilità di chi ha vissuto e vive da vicino il dramma".
Lo scrive sui social il sindaco di Scafati, Aliberti, per aggiornare sugli esiti dell'incendio che, il 5 aprile, è divampato presso l'impianto Seneca.
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