"L’ARPAC, attraverso centraline di monitoraggio, controlla costantemente la qualità dell’aria. Quando viene superato il valore limite delle polveri sottili (PM10), l’Agenzia allerta i territori interessati. Nella nostra zona, non solo scafatese, i valori di PM10 sono stati superati e, come previsto dalle leggi regionali, si è attivata automaticamente una procedura obbligatoria che impone ai Comuni e al sindaco l’adozione di misure di contenimento.
Il superamento dei limiti è legato anche a un evento climatico: un periodo di alta pressione e stagnazione dell’aria, dovuto all’assenza di vento, ha impedito il naturale ricambio dell’aria, favorendo l’aumento delle concentrazioni di inquinanti. Cosa prevede l’ordinanza (fino al 16 dicembre compreso): Divieto di combustioni all’aperto, Divieto di utilizzo di generatori e stufe sotto le 4 stelle, Divieto di sosta con motore acceso, Controlli rafforzati su impianti a biomassa, combustioni e spandimento di liquami".
Lo scrive il sindaco di Scafati, Aliberti.