"Uno scempio è stato compiuto a danno della lapide sul ponte che onora il 28 settembre 1943 e i partigiani scafatesi, che in quella data hanno perso la vita per la libertà. Quella che oggi sentiamo di non avere: non riusciamo a vivere in una città civile, rispettosa del bene pubblico, delle tradizioni, della nostra storia e della nostra cultura. Un atto ignobile".
Lo scrive il sindaco di Scafati, Aliberti.