Gusto e solidarietà a braccetto da Polichetti a Roccapiemonte

Ricette speciali, nuove pizze per il menu primaverile e l’incasso devoluto al Centro Clinico NeMO

Annamaria Parlato 14/03/2026 0

Una serata in cui la pizza ha smesso di essere soltanto un piacere gastronomico per diventare un gesto concreto di solidarietà. È questo lo spirito di "Se lievita è vero amore", il progetto benefico ideato da Carbot Communication che ha fatto tappa, martedì 10 marzo, alla pizzeria "La Pizza di Polichetti", subito dopo quella salernitana da Giagiù, trasformando il locale del pizza-chef Antonio Polichetti e della sua famiglia in un piccolo laboratorio di gusto e generosità. L’iniziativa sostiene la Fondazione Serena Onlus per il Centro Clinico NeMO, realtà impegnata nella ricerca e nell’assistenza alle persone affette da malattie neuromuscolari, con sedi presso l’Ospedale Monaldi di Napoli, il Policlinico Gemelli di Roma e l’Ospedale Niguarda di Milano.

Per l’occasione è stato proposto un menu degustazione speciale dal costo di 35 euro, con l’intero incasso devoluto alla causa. La serata ha confermato ancora una volta come "La Pizza di Polichetti" sia ormai un locale affermato (tre spicchi Gambero Rosso) ma anche una vera e propria wunderkammer gastronomica, un luogo dove convivono ricerca sugli impasti, sperimentazione e memoria della tradizione, ma anche cultura dell’accoglienza e sensibilità verso iniziative sociali. "La pizza è condivisione, altruismo, legame. Con 'Se lievita è vero amore' vogliamo dare un significato ancora più profondo al nostro lavoro quotidiano. Se un impasto ha bisogno di tempo e cura per crescere, anche l’amore e la solidarietà hanno bisogno di gesti concreti per diventare qualcosa di grande", ha spiegato Antonio Polichetti durante la serata.

Il percorso di degustazione è stato pensato come un viaggio tra diverse interpretazioni dell’arte bianca. Si è partiti con una focaccia al burro ed erbe con ristretto di pomodoro San Marzano, fragrante e aromatica, dove il burro avvolgente e le note erbacee si incontravano con l’intensità concentrata del pomodoro, quasi a preparare il palato alla sequenza successiva. È poi arrivata la Margherita lavorata, pizza tonda con pomodoro San Marzano "Terre Lavorate", mozzarella di bufala, olio extravergine d’oliva pugliese e parmigiano reggiano 30 mesi: un classico reinterpretato con grande equilibrio. Il morso restituiva subito la dolcezza del pomodoro, seguita dalla cremosità lattica della bufala, dalla profondità sapida del parmigiano stagionato e dalle note vegetali, fruttate, leggermente piccanti dell’olio, mentre l’impasto, leggero e ben alveolato, faceva da tela perfetta.

Tra i momenti più sorprendenti della serata la pizza in pala "Bosco Bianco", con bufala marinata al limone e basilico, porcini arrosto, salsa BBQ ai porcini affumicati e prosciutto di picanha. Qui la sensazione era quella di attraversare un paesaggio boschivo: i porcini arrosto sprigionavano profumi intensi e terrosi, la BBQ ai porcini affumicati aggiungeva una nota calda e leggermente fumé, mentre la bufala marinata al limone portava una freschezza agrumata capace di alleggerire il boccone. Il prosciutto di picanha chiudeva con una sapidità elegante e carnosa. Subito dopo è arrivata la pizza in ruoto con stracciata di bufala, bietola ripassata in padella e salsiccia, uno dei piatti destinati a entrare nel menù primaverile. Qui la consistenza dell’impasto, soffice ma con base leggermente croccante, esaltava l’abbraccio tra la dolcezza lattica della stracciata e il carattere vegetale della bietola, mentre la salsiccia regalava profondità e un tono rustico che rendeva il boccone pieno e appagante.

Altra grande protagonista della degustazione è stata la pizza doppio crunch con mortadella, bufala, spinaci ripassati in padella e robiola di capra, anch’essa destinata al prossimo menu stagionale. La doppia croccantezza dell’impasto creava un gioco di consistenze molto piacevole: da una parte la morbidezza vellutata dei formaggi, dall’altra la fragranza della base, mentre la mortadella aggiungeva note aromatiche e leggermente speziate che si intrecciavano con il gusto verde e minerale degli spinaci. La robiola di capra, con la sua tipica nota leggermente acidula, donava slancio e personalità al boccone. Non è mancato il debutto ufficiale della Pizza NeMO "Lievitata d’Amore", pizza in pala con fonduta di robiola, prosciutto di picanha e misticanza amara, destinata a restare in carta per un anno al prezzo simbolico di 9 euro, continuando a sostenere la causa solidale.

"Questo progetto nasce dal desiderio di trasformare un gesto quotidiano, come mangiare una pizza, in un atto di partecipazione collettiva", ha sottolineato Carla Botta, ideatrice dell’iniziativa. "Coinvolgere grandi pizzaioli italiani significa dimostrare che la ristorazione può diventare uno strumento concreto per sostenere la ricerca e l’assistenza sanitaria". A chiudere la degustazione è stato il momento più dolce della serata: la pizza di gallette con gocce di cioccolato, realizzata dalla pastrychef Maria Luisa, sorella di Antonio, autentica maestra dell’impasto. Un dessert sorprendente per equilibrio e leggerezza, tra i più riusciti mai assaggiati finora, capace di concludere il percorso con una nota di memoria e tradizione. Con questa serata, La Pizza di Polichetti si è confermato ancora una volta un indirizzo di valore, capace di unire tecnica, creatività e sensibilità sociale.

Fotogallery Polichetti - NeMO

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Sarno 24 13/11/2024

"Di Food in Tour" a Nocera Superiore fra archeologia e tipicità culinarie
Nocera Superiore si prepara a dare il benvenuto agli appassionati di storia, cultura e tradizioni locali, domenica 17 novembre alle 9:30, aderendo al progetto "Di Food in Tour", giunto alla quarta tappa nell’Agro nocerino-sarnese. I partecipanti avranno l'opportunità di immergersi nel patrimonio storico e archeologico della città, guidati dal Gruppo Nuceria e accolti dall’amministrazione comunale per un saluto inaugurale e un caffè di benvenuto presso il bar "La Rotonda". L’itinerario (prenotabile sino a venerdì 15 novembre tramite questo link) avrà inizio dalla Domus del Decumano, punto di partenza per un’affascinante esplorazione dell’antica città di Nuceria. I visitatori saranno guidati tra i resti archeologici della cittadina, scoprendo opere di rara bellezza e importanza storica. L’attenzione sarà poi rivolta a monumenti significativi come il Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore e l'adiacente Antiquarium, che conserva importanti reperti, oltre al Museo delle Arti Grafiche Applicate, situato nella suggestiva Villa de’ Ruggiero. La visita proseguirà fino alla Terrazza di Oschito, dove i partecipanti avranno la possibilità di ammirare il Teatro Ellenistico-Romano e comprendere l'importanza culturale e artistica di Nuceria nell'antichità. Concluso il percorso storico-archeologico, l’itinerario si sposterà verso la scoperta dei sapori del territorio con un pranzo presso il Ristorante "Nounù". Gli ospiti potranno gustare specialità locali di stagione, con un menù che celebra i prodotti tipici e le tradizioni culinarie della zona. Dopo il pranzo, il tour continuerà con la visita alla rinomata industria conserviera "La Carmela", celebre per la produzione di pomodori d’eccellenza, dove i visitatori avranno l’opportunità di apprendere i segreti di una lavorazione che affonda le radici nella tradizione. Il tour si concluderà nel pomeriggio con il rientro dei partecipanti. Il CTG Gruppo Picentia di Salerno, presieduto dalla d.ssa Mina Felici, invita tutti i cultori dell’archeologia e dell’enogastronomia a partecipare a questa iniziativa, che rappresenta un'occasione unica per esplorare il passato millenario della città e apprezzare le eccellenze culinarie e produttive del territorio.
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 01/07/2024

Dieci anni di Wip a Nocera Inferiore, la festa e lo speciale annullo filatelico
Wip burger e pizza compie dieci anni, un traguardo importante per la pizzeria di Nocera Inferiore. Mercoledì 3 luglio, Domenico Fortino e Lorenzo Oliva, presso la sede di via Atzori 271, accoglieranno i loro ospiti per una serata di festa. Quando, nel 2014, diedero vita a Wip avevano in mente un luogo del gusto dove elaborare, tra tradizione e innovazione, i prodotti di eccellenza del territorio. In fondo, anche la cucina è un cantiere, dove il lavoro è sempre un continuo divenire, insomma “work in progress”. Qui si mescolano ingredienti, si modella il cibo, lo si fa con cura, cercando le peculiarità dei territori tra farine rare, olii pregiati, pomodori, mozzarella e formaggi nobili. Il risultato è un prodotto straordinario. Ed i successi ottenuti in questi anni confermano la passione e l’abnegazione che si cela dietro a tanto impegno e lavoro. Basti pensare ai risultati del 2023 e ai riconoscimenti ottenuti, tra cui 50 Top Pizza, Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso, Guida alle migliori pizzerie de Il Mattino. In occasione del compleanno di Wip, grazie alla collaborazione con l’associazione Identità Mediterranee e all’intuito di Gaetano Cataldo, ci sarà un annullo filatelico per celebrare il decimo anniversario dall’apertura del locale. È la prima volta che ad una pizzeria viene dedicato un evento così importante, avallato dalla sezione filatelica locale con il via libera del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Alle ore 19 ci sarà la cerimonia del primo timbro sulle cartoline realizzate per celebrare i dieci anni di Wip. Poi il brindisi, gli auguri e la festa.
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 07/08/2025

Baccalà Village a Nocera Superiore nei giorni 8 e 9 agosto 2025
Dopo il grande successo dell’edizione di Sarno, che ha inaugurato il tour 2025 con numeri da record e tanto entusiasmo, il Baccalà Village fa tappa a Nocera Superiore nei giorni 8 e 9 agosto, nel cuore di una delle aree archeologiche più affascinanti della Campania. Ideato dallo chef "scellato" Antonio Peluso, fondatore della rinomata "Locanda del Baccalà" di Marcianise (CE), il format continua a portare in giro per la regione un’esperienza unica che unisce cibo, cultura e spettacolo, e che anche quest’anno porterà in scena uno dei grandi protagonisti della cucina mediterranea: il baccalà. Tre giorni dedicati al gusto e alla convivialità nella suggestiva cornice del Parco Archeologico di Nocera Superiore: una location straordinaria dove enogastronomia, musica dal vivo e tradizione popolare si fondono in un viaggio sensoriale per tutte le età. INFORMAZIONI E PROGRAMMA
Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...