Vittoria di importanza capitale per una Givova Scafati che dimostra di essere una squadra folle, sì, ma dal carattere gigantesco. Le triple nell’ultimo minuto di Miaschi, le magie da professore del gioco di Cinciarini, il cuore oltre l’ostacolo di Sorokas e l’anima che tutti gli scafatesi hanno messo in campo al PalaCarrara rappresentano il punto più alto della stagione gialloblù.
Dopo l’infortunio al ginocchio occorso ad Akin, mentre Pistoia tocca anche il +12 ad inizio terzo quarto, gli uomini di uno strepitoso coach Ramondino trovano le energie per ricucire, possesso dopo possesso, e vincere una partita che valeva molto più di due punti. Dopo quasi due mesi, la Givova Scafati tornerà al PalaMangano il prossimo 2 marzo per affrontare la Reyer Venezia.