Sabato 7 dicembre la seconda edizione di "Paganettone"

Un’occasione per far conoscere tutte le prelibatezze natalizie delle pasticcerie paganesi

Redazione Sarno 24 20/11/2024 0

Avrà un inizio dolce il Natale a Pagani. Sabato 7 dicembre, in villa comunale, si terrà la seconda edizione di "Paganettone", l'evento che vede insieme il Forum dei Giovani e l'Amministrazione Comunale. Il ricco calendario di iniziative natalizie si apre quindi con la fiera dedicata alla degustazione dei panettoni di maestri dolciari delle pasticcerie del territorio.

Un’occasione per far conoscere e assaggiare tutte le prelibatezze natalizie delle pasticcerie aderenti all'iniziativa. Per questa seconda edizione l'evento si arricchirà di una sorpresa grazie ad uno speciale spettacolo di artisti.

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Redazione Sarno 24 08/10/2024

"Di Food in Tour" punta su Sarno per la terza tappa nell'Agro
Domenica 13 ottobre, alle ore 9:00, "Di Food in Tour" punta su Sarno. L'evento itinerante, promosso dal CTG - Gruppo Picentia, è alla terza tappa nell'Agro (dopo Corbara e Sant'Egidio) e si avvarrà del patrocinio morale della Provincia di Salerno e del Comune di Sarno, con il supporto logistico della Pro Loco sarnese. Dopo i saluti dell'Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco, Francesco Squillante, e un caffè di benvenuto in collaborazione con il Caffè Garibaldi, si parte con la visita della storica cittadina. Partendo da Piazza Garibaldi, ci si dirigerà verso Borgo San Matteo, sino ad arrivare alla Fontana "dei 3 cannoli" per una sosta rinfrescante. A seguire, sosta presso il Mulino, gioiello di archeologia industriale, situato in Via de' Liguori. Il programma proseguirà in Piazza Municipio per ammirare e conoscere la storia del Palazzo Municipale e del monumento dedicato a Mariano Abignente, uno dei partecipanti alla disfida di Barletta del 1503. Successivamente, ci sarà modo di visitare la rinomata pasticceria Assalonne, con il suo laboratorio artigianale, e il famoso Museo Archeologico Nazionale, "custode" di reperti rinvenuti nella Valle del Sarno dal Neolitico al Medioevo. Villa Lanzara, subito dopo, stupirà i visitatori con il suo complesso architettonico ottocentesco e i bellissimi giardini. L'Agriturismo La Fattoria permetterà la conoscenza del territorio a partire dalla tavola, con i suoi piatti e prodotti stagionali. Dopo pranzo, sosta rilassante presso il Parco fluviale "5 Sensi", situato alla foce del Sarno, uno spazio polifunzionale dove la natura domina indisturbata.
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Annamaria Parlato 11/05/2026

Tecnica, design, contaminazioni d'autore: la pizza di NastiEat a Nocera Inferiore
Dopo otto anni dalla sua apertura, NastiEat continua a rappresentare una delle realtà più dinamiche e identitarie del panorama pizza campano contemporaneo. NastiEat supera il concetto tradizionale di pizzeria, trasformandosi in uno spazio di ricerca gastronomica dove tecnica, territorio e creatività si intrecciano in una proposta capace di unire l’anima popolare della pizza a suggestioni e contaminazioni proprie della cucina d’autore. La serata del 6 maggio 2026, andata in scena tra i tavoli gremiti del locale di Nocera Inferiore, dinanzi alla stampa di settore, ne è stata la conferma più evidente: un percorso degustativo costruito insieme allo chef Enrico Ruggiero, firma del ristorante NEXST di Villa La Rondinaia a Ravello, che ha trasformato la pizza in una raffinata esperienza narrativa. Dietro il progetto NastiEat c’è la visione di Christian Nasti, pizzaiolo giovane ma già fortemente riconoscibile per stile e personalità. Dal 2018, Christian porta avanti un’idea precisa di pizza: contemporanea, tecnica, leggera, ma profondamente ancorata ai sapori del territorio dell’Agro Nocerino. Un percorso costruito anche grazie all’intuizione imprenditoriale del padre Michele, storico operatore del settore food e gestore di attività tra bar e pub con sua moglie Maria, che ha progettato personalmente gli ambienti di quella che oggi molti clienti definiscono “l’atelier della pizza”. L’impatto visivo del locale racconta immediatamente questa filosofia. NastiEat è infatti anche un birrificio artigianale e proprio l’impianto produttivo della birra, ben visibile all’interno della sala, diventa parte integrante dell’esperienza estetica. Acciaio, tubature, fermentatori e dettagli industriali dialogano con legno, luci soffuse e superfici contemporanee, creando un affascinante equilibrio dal gusto postindustriale. Nel corso del tempo, il pizzaiolo nocerino ha affinato una filosofia di impasto che punta su maturazioni lunghe, grande digeribilità e una ricerca costante sull’equilibrio tra struttura e leggerezza. Le sue pizze conservano un’anima artigianale evidente: cornicioni mai eccessivi, alveolature regolari, fragranza esterna e scioglievolezza interna. L’impasto, soprattutto nelle versioni fritte e nei padellini, dimostra una gestione tecnica di assoluto livello, capace di sostenere topping importanti senza perdere eleganza. "Negli anni abbiamo capito che la pizza può diventare un mezzo straordinario per raccontare il territorio e la stagionalità - racconta Christian Nasti - per questo stiamo puntando sempre di più sulle collaborazioni con gli chef: ci permettono di uscire dagli schemi classici, studiare nuovi topping e offrire ai clienti esperienze diverse senza mai perdere l’identità dell’impasto e della pizza napoletana". Per Nasti, il confronto con il mondo dell’alta cucina rappresenta anche una naturale evoluzione professionale: "La pizza oggi non è più soltanto comfort food. Il pubblico è curioso, vuole essere sorpreso con tecnica, equilibrio e ricerca sugli ingredienti. Noi lavoriamo ogni giorno per mantenere quell’anima artigianale che ci contraddistingue da otto anni, ma con uno sguardo sempre contemporaneo". La cena-evento del 6 maggio ha evidenziato proprio questa capacità di dialogo tra tecnica pizzaiola e cucina d’autore. La frittatina di pasta alla Nerano ha aperto il percorso con una comfort experience solo apparentemente semplice: lo spaghettone di Gragnano, le zucchine e il provolone del monaco creavano una trama cremosa e intensa, alleggerita dalla precisione della frittura e accompagnata dalla freschezza minerale della Falanghina del Sannio ORO DOP VSQ Brut . Ma è sulle pizze che il lavoro a quattro mani tra Christian Nasti ed Enrico Ruggiero ha espresso il meglio. La “Verde Partenopea”, montanara fritta e poi passata al forno, è stata probabilmente il manifesto della serata: un gioco calibratissimo tra la componente vegetale della scarola riccia, la sapidità delle alici Armatore, la cremosità della stracciata e l’affondo iodato della mayo al nero di seppia. Una pizza stratificata, contemporanea, ma leggibile, fragrante, dove ogni ingrediente trovava il proprio spazio senza sovrastare l’impasto. Di forte impatto anche la “Margherita Speciale” a ruota di carro, esercizio di apparente classicità che metteva invece in luce tutta la maturità tecnica raggiunta da Nasti: disco ampio, sottile, elastico, con una cottura uniforme e un equilibrio perfetto tra pomodoro, latticino affumicato, pepe e componente panificata. La pizza in pala “Essenza di Parmigiana” ha invece raccontato il lato più gastronomico della collaborazione. Qui la parmigiana di melanzane veniva destrutturata e ricomposta attraverso consistenze differenti: crema, spuma, melanzana in paglia super croccante, pomodorini semi dry e basilico. Il risultato era una pizza quasi “da degustazione”, dove l’impasto in pala, fragrante e arioso, diventava supporto ideale per una costruzione dal respiro fine dining. “Terra Nobile” ha infine chiuso il segmento salato con un carattere più deciso e territoriale: provola affumicata, peperoncini verdi all’aglio orsino, lardo della Macelleria del Centro Storico di San Marzano sul Sarno e pepe lungo dialogavano con le note balsamiche dell’aceto riserva e con la dolcezza vegetale del fiore di zucca essiccato. Un vero capolavoro godibile anche nei mesi estivi. In abbinamento alle ultime tre pizze Ottouve di Salvatore Martusciello Gragnano Penisola Sorrentina DOP. Sulla stessa linea anche lo chef Enrico Ruggiero, che ha sottolineato il valore creativo dell’incontro tra cucina e arte bianca: "Lavorare con Christian è stato stimolante perché abbiamo cercato di costruire pizze che non fossero semplicemente elaborate, ma armoniche. L’obiettivo era trasferire sulla pizza alcune sensibilità dell’alta ristorazione, rispettando però la centralità dell’impasto e la sua leggerezza. La pizza è un supporto straordinario perché permette di giocare su consistenze, temperature e contrasti in modo molto diverso rispetto a un piatto tradizionale. In questa serata abbiamo cercato di creare un percorso che raccontasse la Campania attraverso ingredienti riconoscibili, ma interpretati con maggiore profondità gastronomica". Anche il dessert ha confermato la coerenza dell’intero percorso: il padellino dolce con impasto all’olio extravergine d’oliva, micro fiocchi di sale, ganache al cioccolato fondente e arancia, accompagnato dal liquore al fico del Cilento, ha chiuso la degustazione con eleganza e meraviglia. Quella andata in scena da NastiEat ha rappresentato la fotografia nitida di una nuova idea di pizzeria contemporanea: un luogo dove impasti, cucina, design, territorio e creatività riescono a convivere in modo naturale senza perdere autenticità. Christian Nasti continua così a consolidare il proprio percorso con una visione sempre più matura, capace di trasformare la pizza in esperienza gastronomica completa, senza mai dimenticare la componente conviviale e popolare che la rende universale.
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Redazione Sarno 24 20/06/2025

Sapori della Costa d'Amalfi e tipicità dell'Agro al WIP di Nocera Inferiore
Martedì 24 Giugno, alle 20:00, al Wip Burger & Pizza di Nocera Inferiore l'evento "Spicchi d'Autore e Piatti Creativi", in cui le prelibatezze dedicate alla Divina Costiera e ai Monti Lattari saranno abbinate a 3 vini eccellenti. Ospiti d'onore Marisa Cuomo e Andrea Ferraioli della storica cantina di Furore che ha reso celebre la Campania enologica in tutto il mondo. A presentare la serata Gaetano Cataldo, founder di Identità Mediterranea e giornalista enogastronomico, che nella sua veste di miglior sommelier al Merano Wine Festival condurrà gli ospiti in un viaggio sensoriale, attraverso la degustazione dei vini delle cantine Cuomo e i sapori della Costiera Amalfitana, coniugati dai maestri pizzaioli Domenico Fortino, Riccardo Faiella e dal resident chef Alfonso Rega. A collaborare con il Wip saranno Francesco Pepe con il fusillo sangiliano, Carlo D'Amato con i Sapori di Corbara, Antonio Mennella di Madonna degli Ulivi, Gennaro Fusco di Fior d'Agerola, insieme a Lello e Gianfranco Romano del Gran Caffè Romano. La media partnership è di Nello Ferrigno.
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