Dal 30 maggio al 1° giugno, al NEXT di Capaccio Paestum, in occasione della quarta edizione del Salone della Dieta Mediterranea, si è svolta la seconda edizione del Campionato della pasta fatta a mano. Vincitrice del premio 'Miglior Impasto' (realizzato solo con semola e uova di altissima qualità, nel pieno rispetto della tradizione), del premio 'Miglior piatto sostenibile' (grazie alla proposta “I Sangiliani incontrano Capaccio Paestum”: un connubio perfetto tra fusillo sangiliano, pomodoro giallo di Capaccio, cacio ricotta di bufala e i profumi degli orti di Sant’Egidio) e del premio speciale 'Molino Pizzuti' (per la Tradizione e il riconoscimento alla qualità del nostro lavoro artigianale) è stata Carolina Campitelli.
Con il suo laboratorio "Come tradizione" di Sant’Egidio di Monte Albino, la sfoglina di Pagani ha presentato il tipico fusillo sangiliano. Per lei anche il secondo posto assoluto tra concorrenti da tutta Italia, alle spalle del napoletano Domenico Pastena, 35enne titolare del ristorante Pastèna al centro storico di Napoli.
"Un risultato che ci riempie di orgoglio e gioia - afferma Carolina - perché il nostro vero obiettivo era far conoscere il fusillo sangiliano ben oltre i confini di Sant’Egidio, possiamo dire che è andata molto oltre ogni aspettativa. Grazie di cuore all’organizzazione, agli sponsor, alla giuria e a tutti i concorrenti per l’atmosfera bella e rispettosa che si è creata. Sant’Egidio custodisce il miglior fusillo fatto a mano, adesso si sa in tutta Italia e oltre confine".