Partenza con il botto per l’Angri Pallacanestro. I ragazzi di coach Chiavazzo vincono di 31 (57-88) al PalaGiovino, annichilendo il Basket Academy Catanzaro davanti al pubblico amico. Prestazione che lascia ben sperare per il futuro di Bonanni e compagni, scesi in campo concentrati fin dalla palla a due. Partita da consegnare ai posteri per Martinez, autore di ben 42 punti con 11 triple scritte a referto. Doppie cifre anche per Valle (15) e Enihe (11). Ma prezioso l’apporto di tutti gli uomini impiegati, fra cui c’erano alcuni esordienti in campo senior.
E’ Valle a siglare il primo canestro della stagione, con la bomba del 3 pari. Si va avanti sulle ali dell’equilibrio, che poi viene spezzato dagli ospiti sul finire di frazione. Un ispirato Martinez e Enihe portano la squadra sul +10 (11-21), Borciu prosegue il break per l’11-23. Sul finire, i locali cercando di accorciare con Tamulevicius e Sipovac per il 15-25, con cui si va al secondo periodo.
Si iscrive al festival della tripla anche Mastrototaro, che bagna la sua prestazione siglando il 16-30. Catanzaro non ci sta e cerca di riavvicinarsi con il solito Tamulevicius e Procopio (24-30). Agbortabi la riapre quasi (26-30), poi ricomincia lo show di Martinez, che punisce ancora dal perimetro i calabresi. L’argentino segna in ogni modo e rimette dieci punti di distacco con i locali (28-38). Tamulevicius si conferma come una spina nel fianco e tiene i suoi in linea di galleggiamento all’intervallo (35-43).
La ripresa delle ostilità non scalfisce minimamente la voglia di vincere dell’Angri. Martinez ha sempre la mano rovente e buca con due bombe impossibili per il 35-49. Anche Valle non è da meno del suo compagno e punisce la difesa catanzarese con il 40-52. Sempre il play, coadiuvato da un Granata incisivo su ambo i lati del campo, tiene i suoi con il naso avanti. Poi Martinez è inesorabile con il siluro del 45-61. I locali sono ormai alle corde e i Condor capiscono che è il momento di chiudere la contesa. El Gaito è una sentenza dai 6,75 e assieme a Enihe scrive un break di 17-2 (47-78), che spezza le gambe a Catanzaro. Angri mantiene questo importante gap fino alla sirena conclusiva.