Esordio casalingo da sogno per l’Angri Pallacanestro, che travolge la Virtus Matera 90-53. I ragazzi di coach Chiavazzo giocano una partita impeccabile su ambo i lati del campo e confermano di essere una squadra in salute. Secondo successo di fila per i Condor, che divertono il folto pubblico del PalaGalvani. Ancora mattatore Martinez, autore di ben 25 punti. Doppia cifra anche per Enihe (19) e Milojevic (13).
La gara comincia con la schiacciata di Martinez, pareggiata da Bagdonavicius (2-2). E’ Matera a cercare di prendere il pallino del gioco con Bagdonavicius per il 4-8. Dall’altra parte è sempre Martinez a bucare per il 7-8. L’argentino ha la mano calda e scrive il primo vantaggio pieno della gara con Borciu (13-10). I liberi di Bonanni mettono Angri a +8 (20-12). Sul finire, però, Manna e Bagdonavicius accorciano le distanze sul 20-17, con cui si conclude la prima frazione.
Un’altra inchiodata, stavolta di Granata, inaugura il secondo periodo (22-17). Il break prosegue con Bonanni e Enihe per il 29-17. Gli ospiti tentano la reazione, ma vengono sorpresi ancora in transizione da Bonanni per il 31-19. Così Matera è costretta al time out. Angri tiene sempre la testa avanti. A timbrare dall’arco sono anche Borciu e Valle per il 41-26. Martinez vola a canestro per il 43-26, che fa esplodere il PalaGalvani. Il “gaito” prosegue il proprio show con il +19 (46-27). A scollinare il ventello è Enihe, con i canestri del 52-27. Il libero di Bonanni fissa il punteggio all’intervallo sul 55-30.
Un’altra bomba di Martinez e un jumper di Milojevic inaugurano la ripresa (60-31). A mettere 30 punti di divario è Enihe dalla lunetta per il 63-33. Il forcing angrese prosegue con Millojevic per il +34 (69-35). Gli ospiti accusano fortemente il colpo e non riescono a recuperare. Il contropiede di Borciu vale il 71-38. Il punto esclamativo è di Enihe, con il timbro dal perimetro che manda la partita all’ultimo intervallo sul 74-38.
Nell’ultimo quarto si arriva all’inverosimile +40 con Mastrototaro, che si iscrive a referto con la tripla del 78-38. La partita, di fatto, comincia a mandare anzitempo i titoli di coda. Chiavazzo, in vista dell’infrasettimanale di giovedì (a Marigliano), gestisce al meglio i suoi giocatori, ruotando tutti gli effettivi. Nel finale c’è gloria anche per Sannino e Greco, che sigillano il punteggio.