Dal 24 al 26 maggio a Pagani torna l'International Street Food

Sabato e domenica gli stand saranno aperti anche a pranzo, a partire dalle 12:00

Redazione Sarno 24 23/05/2024 0

Il Sindaco De Prisco, insieme all'assessore al commercio, Pietro Sessa, ha fortemente voluto anche quest'anno a Pagani la manifestazione di cibo internazionale più famosa d'Italia, dopo il grande successo del 2023. L'International Street Food è in programma da venerdì 24 a domenica 26 maggio in Arena Pignataro. Sabato e domenica gli stand saranno aperti anche a pranzo, a partire dalle 12:00. Ingresso gratuito.

ORARI: 24 maggio dalle 18:00 alle 24:00, 25-26 maggio dalle 12:00 alle 24:00

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Sarno 24 08/10/2024

"Di Food in Tour" punta su Sarno per la terza tappa nell'Agro
Domenica 13 ottobre, alle ore 9:00, "Di Food in Tour" punta su Sarno. L'evento itinerante, promosso dal CTG - Gruppo Picentia, è alla terza tappa nell'Agro (dopo Corbara e Sant'Egidio) e si avvarrà del patrocinio morale della Provincia di Salerno e del Comune di Sarno, con il supporto logistico della Pro Loco sarnese. Dopo i saluti dell'Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco, Francesco Squillante, e un caffè di benvenuto in collaborazione con il Caffè Garibaldi, si parte con la visita della storica cittadina. Partendo da Piazza Garibaldi, ci si dirigerà verso Borgo San Matteo, sino ad arrivare alla Fontana "dei 3 cannoli" per una sosta rinfrescante. A seguire, sosta presso il Mulino, gioiello di archeologia industriale, situato in Via de' Liguori. Il programma proseguirà in Piazza Municipio per ammirare e conoscere la storia del Palazzo Municipale e del monumento dedicato a Mariano Abignente, uno dei partecipanti alla disfida di Barletta del 1503. Successivamente, ci sarà modo di visitare la rinomata pasticceria Assalonne, con il suo laboratorio artigianale, e il famoso Museo Archeologico Nazionale, "custode" di reperti rinvenuti nella Valle del Sarno dal Neolitico al Medioevo. Villa Lanzara, subito dopo, stupirà i visitatori con il suo complesso architettonico ottocentesco e i bellissimi giardini. L'Agriturismo La Fattoria permetterà la conoscenza del territorio a partire dalla tavola, con i suoi piatti e prodotti stagionali. Dopo pranzo, sosta rilassante presso il Parco fluviale "5 Sensi", situato alla foce del Sarno, uno spazio polifunzionale dove la natura domina indisturbata.
Leggi tutto

Annamaria Parlato 30/09/2025

Non solo pomodori, la bietola a Sarno è una coltura di tradizione
La bieta, nome comune della “bietola da coste”, è la beta vulgaris varietà Rapa forma Cicla, uno degli ortaggi da foglia più diffusi. È nativa dell'Europa meridionale, dove cresce spontanea nella regione del Mediterraneo. Ne esistono numerose varietà, dato che si coltiva in tutte le zone temperate del mondo. La pianta è molto simile a quella della barbabietola vera e propria, ma presenta foglie commestibili, molto ampie, a nervatura mediana grossa, carnosa e tenera, bianca o porporina: le cosiddette “coste”, che si consumano cotte e condite in svariati modi. Si raccolgono anche i giovani grumoli di foglie: le “erbucce” o “erbette”, che pure si impiegano in cucina. E’ ricca di vitamine, fibre, acido folico, sali minerali, carotene e acido ossalico. Un ruolo di rilievo lo ha l’Agro nocerino-sarnese, e in particolare il territorio di Sarno, dove la coltivazione della bieta è molto diffusa. Qui, accanto a pomodori e ortaggi, celebri in tutto il mondo, la bietola rappresenta una coltura di tradizione che arricchisce l’economia agricola locale. I suoli fertili di origine vulcanica e l’abbondanza d’acqua rendono queste terre particolarmente adatte alla crescita rigogliosa della pianta, che viene raccolta in più cicli durante l’anno. La bieta si presta nella preparazione di ricette prevalentemente salate, di cui la più classica è quella delle biete saltate in padella con aglio, olio e peperoncino, un valido contorno. Una maniera alternativa invece è quella di presentarle come ripieno di uno sformato di fusilli all’uovo, in una rivisitazione “in bianco” del tradizionale primo piatto a base di ragù, ideale nel periodo autunnale e con l'apprestarsi dei primi freddi. Si vuole suggerire al lettore infatti una ricetta di “pasticcio di fusilli sangiliani con biete, besciamella di patate, formaggi e prosciutto cotto arrosto”. Tra gli ingredienti per circa 6 persone occorrono: 500 gr. di fusilli all’uovo fatti in casa, 500 gr. di patate a pasta gialla, 1 bicchiere di latte intero, q.b. di sale, pepe e noce moscata, q.b. di burro, 250 gr. di formaggi misti grattugiati (parmigiano, grana e provolone del monaco), 200 gr. di prosciutto cotto arrosto, 400 gr. di biete già precedentemente sbollentate e ripassate in padella con poco olio, 100 gr. scamorza affumicata. Per assemblare lo sformato bisogna per prima cosa munirsi di una pirofila, che sarà il contenitore della pietanza. Poi si deve preparare una besciamella non molto densa, utilizzando le patate, il latte, il burro, il sale e la noce moscata, molto simile ad un purè. I fusilli all’uovo vanno cotti in acqua bollente e tenuti da parte. La pirofila va sporcata alla base di besciamella di patate, su di essa va adagiato un primo strato di fusilli, conditi con biete ripassate, mix di formaggi, scamorza affumicata, prosciutto e altra besciamella. Così si va avanti, alternando e creando diversi strati sino a copertura. A completare, sull’ultimo strato vi sarà una spolverata di formaggi, una noce di burro e del pepe macinato al momento. Tutto si fa cuocere poi in forno statico a 200 gradi per 15-20 minuti, sino a doratura desiderata.
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 03/07/2026

Nocera Inferiore, WIP festeggia i suoi 12 anni con la speciale pizza "1916"
Dodici anni di passione, sacrifici, crescita e amore per l'arte della pizza. WIP Burger & Pizza celebra il suo 12° anniversario, un traguardo che racconta una storia fatta di impegno quotidiano, ricerca della qualità e profondo legame con le proprie radici. Per festeggiare questo importante compleanno, WIP ha scelto di ripercorrere il punto da cui tutto è iniziato. Prima dell'apertura del locale di Nocera Inferiore, Domenico Fortino e Lorenzo Oliva trascorrevano giornate a Napoli, nel quartiere Vomero, per apprendere i segreti dell'arte bianca nella storica pizzeria Gorizia. È proprio lì che ha preso forma un progetto imprenditoriale che, anno dopo anno, si è trasformato in una realtà apprezzata e riconosciuta. Alle spalle ci sono anni di sacrifici, studio e dedizione, che oggi si traducono in un percorso di successo, costruito con costanza e passione. Un cammino che WIP desidera condividere con tutti coloro che hanno contribuito a renderlo possibile. La serata celebrativa, in programma venerdì 3 luglio, sarà infatti dedicata anche al ringraziamento di chi, con il proprio esempio, la propria esperienza e la propria disponibilità ha lasciato un segno importante nella crescita professionale dei fondatori. Un pensiero speciale va a Salvatore Grasso, figura di riferimento in quel percorso di formazione che ha rappresentato l'inizio di questa avventura. Per l'occasione, il menù proporrà una speciale reinterpretazione estiva della celebre pizza "1916", tra le più iconiche della pizzeria Gorizia: una creazione con fior di latte, ricotta, Parmigiano Reggiano, fiori di zucca, salame dolce e Provolone del Monaco. Un omaggio autentico alle proprie origini, ai maestri che hanno trasmesso conoscenze e valori e a una tradizione che continua a ispirare il presente. Dodici anni rappresentano un punto di arrivo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza. Con lo stesso entusiasmo del primo giorno, WIP Burger & Pizza guarda al futuro continuando a fare ciò che ama di più: raccontare una storia fatta di qualità, innovazione e tradizione, una pizza dopo l'altra.
Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...