E’ quanto ha espresso il sindaco Pietro Pentangelo in occasione di un incontro con l’assessore regionale alle politiche sociali, Lucia Fortini, e i componenti dell’ex ambito sociosanitario SA 01-02, da qualche tempo trasformato nell’azienda consortile “Comunità Sensibile” che è costituita dai Comuni di Scafati (capofila), Angri, Sant’Egidio del Monte Albino e Corbara, àmbito che ricalca quello dell’Asl Salerno 1.
Durante il dibattito, Pentangelo ha ribadito che la scelta della parità di quote partecipative, all’interno della società consortile, è stata una decisione illuminata che tutti i sindaci hanno condiviso e che permette una collaborazione fattiva tra azienda consortile, la sua governance e gli enti proprietari. A tutti i comuni partecipanti deve essere consentito di contribuire con pari dignità alla definizione delle politiche sociali sul territorio dell’area nord dell’Agro nocerino sarnese.
Diversa per Pentangelo, invece, la distribuzione delle risorse disponibili, che vanno destinate in base all’incidenza demografica dell’ente locale consorziato. “Si tratta - spiega Pentangelo - di un principio basilare su cui non si può transigere, per garantire quel welfare inclusivo che va verso i cittadini ed i loro bisogni, in un’ottica di àmbito, partendo dalle necessità di tutelare le persone a qualsiasi comune appartengano”.