Il Comune di Sarno - si legge sui canali social ufficiali - ha ricevuto un finanziamento di 2.970.000,00 euro dal Ministero dell'Interno, ottenuto su richiesta dell'Ente stesso. Questo finanziamento è destinato a un intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico e la sistemazione del Vallone San Sebastiano, situato lungo il versante SSE della collina del Saretto.
Sarno, quasi 3 milioni per mettere in sicurezza Vallone San Sebastiano
Il finanziamento, ottenuto su richiesta del Comune, è stato erogato dal Ministero dell'Interno
Redazione Sarno 24 23/01/2025 0
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Redazione Sarno 24 15/01/2025
Scuole ancora chiuse a Sarno, Squillante: "Garantire sicurezza dei nostri figli"
Il sindaco di Sarno, Squillante, ha prorogato anche per oggi l'ordinanza che dispone la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado. Così commenta sui social: "Questa decisione, seppur non semplice, è necessaria per garantire la sicurezza dei nostri figli e di tutti i cittadini.
Consentirà agli uffici comunali, con il supporto del personale tecnico, di completare accurati controlli e interventi su eventuali danni alle strutture pubbliche. La nostra priorità è che edifici e spazi pubblici siano fruibili in sicurezza ed utilizzati in piena tranquillità".
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Redazione Sarno 24 18/06/2025
Sarno, allontanato da casa 51enne che maltrattava la compagna
Nei giorni scorsi, a Sarno, i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un'ordinanza applicativa della misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare, con braccialetto elettronico, nei confronti di un 51enne. Il provvedimento è stato emesso, su richiesta della Procura, dal GIP di Nocera Inferiore. L'uomo deve rispondere di maltrattamenti ai danni della compagna.
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Redazione Sarno 24 11/08/2026
Sarno, aggiornamento del regolamento TARI e delle tariffe per l'anno 2026
La Commissione Straordinaria del Comune di Sarno ha approvato l’aggiornamento del regolamento TARI e le tariffe TARI per l’anno 2026. L’aggiornamento si è reso necessario per adeguare le disposizioni in esso contenute all’introduzione del Bonus sociale TARI da parte di ARERA ed alla recente classificazione dei rifiuti con cancellazione per i Comuni della privativa sui rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche. Le tariffe TARI, invece, sono state determinate in misura atta a garantire l'obiettivo di copertura integrale dei costi, come identificati nel Piano Economico-Finanziario approvato dall’Ente d'Ambito per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.
Per le utenze domestiche le tariffe TARI 2026 subiscono variazioni differenziate in relazione al numero dei componenti il nucleo familiare e alla grandezza delle abitazioni; le utenze non domestiche possono scegliere di servirsi del gestore del servizio pubblico o di ricorrere al mercato per l’avvio al recupero dei rifiuti urbani prodotti per un periodo non inferiore a due anni. La scelta del ricorso al mercato è ammessa esclusivamente in ipotesi di conferimento di tutti i rifiuti urbani prodotti al di fuori del servizio pubblico. La scelta deve essere comunicata al Comune entro il 30 giugno, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo. Per le utenze non domestiche che scelgono il ricorso al mercato, e dimostrano l’avvio al recupero di tutti i rifiuti urbani prodotti, è applicata la riduzione del 60% della parte variabile della tariffa.
A differenza di quanto avvenuto nelle annualità precedenti, non è stato possibile fare affidamento su fonti di finanziamento diverse dalla tassa sui rifiuti per coprire il costo del servizio, aumentato da 4.724.781,00 a 6.075.998,00 euro, come indicato nel PEF 2026/2029. La scadenza del pagamento TARI 2026 è fissata in forma unica entro il 30/09/2026 oppure suddivisa in tre rate, di cui la prima pari al 50% della tassa dovuta entro la scadenza della rata unica (30/09/2026) ed altre due rate ciascuna nella misura del 25% del dovuto, con scadenza al 31/10/2026 e 30/11/2026.
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