Redazione Sarno 24 01/09/2025
Nasce la Rete delle Sette Madonne, Pagani è fra Comuni fondatori
"I popoli che ricordano sono quelli che resistono". È nel solco di questa verità antica che nasce la Rete delle Sette Madonne, una comunione di intenti e visioni tra sette Comuni campani uniti dal desiderio di custodire la memoria profonda della spiritualità popolare e la sua bellezza fragile, ma tenace. I Comuni fondatori, in ordine alfabetico, sono: Mercogliano, Nocera Superiore, Pagani, Sant’Anastasia, Scafati, Somma Vesuviana e Villa di Briano.
In ciascuna di queste terre, la figura della Madonna si manifesta nei corpi, nei canti, nei passi scalzi dei pellegrini, nei voti sussurrati, nelle feste di popolo: segni di una devozione che non è solo fede, ma resistenza culturale. Una spiritualità che ha saputo attraversare i secoli, sfidando l’omologazione e custodendo, in forme poetiche e concrete, l’anima profonda della Campania. La Rete nasce per questo: non per celebrare il passato, ma per difendere un patrimonio vivo, agito, comunitario. Perché le tradizioni popolari, quando sono abitate con amore, non sono folklore, ma tecniche dell’anima: modi per abitare il tempo con consapevolezza, per educare lo sguardo, per resistere con gentilezza.
In questo orizzonte prende forma il Premio "Sette Madonne", un riconoscimento che non si limita a premiare, ma che onora chi ha saputo far emergere la spiritualità popolare come linguaggio dell’umano: artisti, studiosi, comunità, voci marginali, visionari. La prima edizione sarà dedicata alla memoria del Maestro Roberto De Simone, che con la sua opera ha saputo ascoltare il silenzio della tradizione e restituirgli parola, suono, dignità. Il Premio sarà conferito il 6 e 7 settembre 2025 a Mercogliano, nell’ambito della Festa di Montevergine, festa della Madre di tutti: Mamma Schiavona. Luogo dove si chiude e si apre, idealmente, il ciclo delle feste mariane della Campania. Un altare, un rifugio, un’alleanza.
"Come già annunciato durante la conferenza stampa della festività della Madonna del Carmelo - spiega l'assessore alla cultura, Valentina Oliva - abbiamo lavorato a quest'altro importante progetto di rete con altri 6 comuni per la promozione del culto mariano, non solo da un punto di vista religioso ma anche da un punto di vista culturale, antropologico, musicale e folkloristico. Con grande soddisfazione assisteremo a questo primo appuntamento, che segna l’inizio di una collaborazione ben più ampia che certamente arricchirà ognuno di noi".
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