Potrebbero interessarti anche...
Redazione Sarno 24 07/01/2026
Pagani, furto dei pc e danni alla "Don Milani": scuola chiusa per sanificazione
"È vergognoso lo scempio di fronte a cui si sono trovati questa mattina i dipendenti del secondo circolo I.C. Sant’Alfonso - plesso Don Milani, proprio nel momento in cui i bambini sarebbero dovuti ritornare tra i banchi di scuola dopo le vacanze natalizie. Tutti i pc delle aule rubati, diverse opere di vandalismo in giro per l’istituto, compresa la distruzione di un distributore di bibite.
Un’opera criminale scellerata, che comporta danni ingenti e mette fortemente in difficoltà le attività scolastiche di insegnanti e alunni proprio all’esordio del nuovo anno. Un atto infimo che non si verifica per la prima volta: nei mesi scorsi anche altri istituti sono stati colpiti a Pagani. Dopo la chiusura necessaria di oggi, che ha impedito la partenza delle lezioni per lasciare spazio alle indagini delle forze dell’ordine e della Scientifica, l’istituto rimarrà chiuso anche domani 8 gennaio, con ordinanza sindacale, per permettere la sanificazione degli ambienti".
Lo scrive il sindaco di Pagani, De Prisco.
Leggi tutto
Redazione Sarno 24 01/10/2024
Aggredisce compagna a Pagani, incastrato ed arrestato grazie ad un video
A Pagani, i Carabinieri hanno arrestato un 53enne marocchino, residente nell'Agro, per maltrattamenti ai danni della compagna. I militari, intervenuti su segnalazione al 112, hanno bloccato lo straniero, arrestandolo in "flagranza differita". Preziosa, infatti, si è rivelata la collaborazione di una vicina, che ha documentato l'aggressione mediante un video, poi acquisito dai Carabinieri.
Leggi tutto
Redazione Sarno 24 05/05/2025
Antenna telefonica vicino abitazioni, Sessa: "Comune di Pagani deve risposte"
A Pagani cresce la tensione intorno alla nuova antenna per la telefonia mobile installata in via Tramontana, nel cuore di un’area vincolata del Parco regionale dei Monti Lattari e a pochi metri dalle abitazioni. L’assenza di comunicazioni ufficiali e il silenzio delle istituzioni locali hanno alimentato dubbi e preoccupazioni tra i cittadini, che denunciano una totale mancanza di trasparenza sull’iter autorizzativo.
Sulla vicenda interviene la consigliera comunale di opposizione Anna Rosa Sessa, che si unisce alla voce dei residenti: "È inaccettabile che un’opera di questo tipo venga realizzata senza alcuna informazione preventiva alla cittadinanza. Parliamo di un impianto alto 25 metri, visibile da tutta la zona e collocato in un’area a tutela ambientale: è doveroso chiarire se siano stati rispettati tutti i passaggi previsti dalla legge.
Il sindaco De Prisco e la sua giunta devono risposte alla città. Chi ha chiesto accesso agli atti è stato ignorato, e intanto i lavori sono andati avanti senza ostacoli. Dove sono i controlli? Chi vigila sul rispetto delle normative ambientali e sanitarie? Questa non è una battaglia ideologica, ma una richiesta legittima di chiarezza. I cittadini hanno il diritto di sapere cosa accade sul loro territorio e di essere coinvolti in scelte che impattano sulla loro salute e sulla qualità della vita.
Il Comune e l’Ente Parco intervengano immediatamente per sospendere ogni attivazione dell’impianto, finché non sarà fatta piena luce sulla legittimità dell’intervento. La tutela del paesaggio e della salute pubblica non può essere sacrificata sull’altare del silenzio amministrativo".
NOTA STAMPA ANNA ROSA SESSA
Leggi tutto